03
SET
2013

“Una Ragazza per il Cinema” La piemontese Elisa Muriale eletta reginetta per l’anno 2013

La diciassettenne di Fossano (Cuneo) eredita lo scettro da Noemi Guglietta, al termine della finale regionale ospitata la notte scorsa dal Teatro Antico di Taormina. Un evento che sarà ricordato per le bizzarrie del maltempo che ne hanno provocato l’interruzione per cinque volte, ma anche per la tenacia dell’organizzazione, le straordinarie qualità di Fioretta Mari applaudita a scena aperta e la voglia delle miss di andare sino in fondo. Tra le fasce di consolazione, due sono andate alle messinesi dell’agenzia Karamella Caterina Puglisi (Ragazza Glam”) e Chiara Ferrara (“Ragazza Nuovo”). Entrambe si vanno ad aggiungere a Monia Sciabbà eletta nei giorni scorsi “Ragazza Fotogenia”.

Elisa Muriale, diciassettenne di Fossano (Cuneo), è la “Ragazza per il Cinema 2013”. La ragazza piemontese,  “e “Miss delle Miss” (eletta cioè dalle altre colleghe in gara), eredita la corona dalla reginetta del 2012 Noemi Guglietta, in occasione della finale nazionale del concorso tenutasi la notte scorsa al Teatro Antico di Taormina. Elisa studia al liceo scientifico, indirizzo tecnologico: “Voglio intanto prendere il diploma – dice emozionata – poi inizierò a studiare recitazione, ballo, ma soprattutto canto, che è la mia vera passione”. La reginetta ha ottenuto anche le fascia secondarie di “Ragazza 10 metri quadrati”, mentre nei giorni scorsi  si era aggiudicata il riconoscimento per il secondo posto di “Ragazza Moda”.

Gli altri due piazzamenti del podio sono andati alla quindicenne palermitana Giorgia Salvaggio(seconda) e alla grossetana Francesca Cini (terza), eletta anche “Miss Ragazza Orologi Altanus” e “Miss delle Miss” (titolo attribuitole dalle altre colleghe in gara). Erano in tutti 141 le finaliste provenienti da varie parti d’Italia.

E in questa edizione di “Una Ragazza per il Cinema”, c’è stato posto anche per il pubblico dei social network che, con più di 600 voti, ha votato la ragazza Karamella, dal nome dell’agenzia del messinese Giovanni Grasso che ha curato la video produzione della kermesse. Miss Karamella è stata eletta, quindi, Valeria  Defraia di Quartu Sant’Elena (Cagliari).

Un evento, quella della Perla dello Jonio, che sarà ricordato per le cinque interruzioni elettriche dovute alla pioggerella intermittente. L’ultima delle quali -tra le 23.30 e le 23.50- è stata però volutamente effettuata dai tecnici, allo scopo di salvaguardare le apparecchiature già parzialmente bagnate. Alla fine, dopo lunghi conciliaboli, grazie alla caparbietà degli organizzatori e alla voglia delle miss di andare sino in fondo, e in virtù del fatto che la pioggia era cessata, si è deciso di completare comunque la scaletta che, sia pure in versione “velocizzata”, ha regalato comunque piacevoli momenti di spettacolo.

E’ stata quindi accolta in parte la proposta di Alba Parietti – presentatrice dell’evento assieme a Riccardo Signoretti -, la quale aveva consigliato di procedere subito alla proclamazione delle vincitrici rivelando che le stesse erano già state designate dalla giuria già nel pomeriggio. E così lo spettacolo è terminato attorno alle 1.30, con tre ore di anticipo rispetto all’orario che era stato inizialmente comunicato dall’ufficio stampa diretto dall’ospitale Silvia Calanna.

Ma proprio le frequenti interruzioni elettriche hanno comunque permesso di apprezzare in pieno le qualità da palco della sempre avvenente Alba Parietti, e soprattutto quelle della straordinaria Fioretta Mari. L’artista toscana, di sangue pattese, sgolandosi con la propria viva voce (i microfoni erano momentaneamente disattivi) è stata bravissima ad intrattenere il pubblico (oltre a farsi benvolere da miss e artisti in gara) cui ha regalato anche una poesia in dialetto siciliano. E la gente che gremiva il Teatro Antico si è alzata quasi tutta in piedi ad applaudirla e ringraziarla per il tributo d’affetto da lei dedicato all’isola.

Tornando alla competizione tra le miss, sono state attribuite anche 6 fasce tutt’altro che secondarie associate ad altrettanti sponsor del concorso: due di esse riguardano altrettante ragazze messinesi dell’agenzia Karamella di Giovanni Grasso: Caterina Puglisi, “Ragazza Glam” originaria di Saponara e protagonista di un’applaudita esibizione di rumba assieme al partner di ballo Riccardo, e Chiara Ferrara (“Ragazza Nuovo”, la fascia intitolata al Direttore del settimanale diretto dallo stesso Riccardo Signoretti). Entrambe si vanno ad aggiungere a Monia Sciabbà eletta nei giorni scorsi “Ragazza Fotogenia”. “Ragazza Tutù Gioielli” è stata invece designata la piemontese Clara Vittoria Cassina.

E a proposito di messinesi, un ruolo importante lo ha avuto il parrucchiere Stefano La Rosa, responsabile del gruppo Mitù-Mline occupatosi delle acconciature delle ragazze. Di “make-up” (trucco) si è occupato invece il gruppo “Gil Cagnè” rappresentato dal noto Art-Director Pablo.

Tuttavia il concorso “Una Ragazza per il Cinema”, come più volte ribadito dal patron Antonio Lo Presti, non si limita a valutare la sola bellezza e il portamento, ma si propone anche di valorizzare le eventuali ulteriori qualità artistiche delle ragazze. Alcune delle quali, oltre alle loro uscite da miss, si sono esibite per un minuto e mezzo ciascuno.

E così, attraverso il connubio con il C.A.M.S. (College Arti Mestieri e Spettacolo) di Catania, poco prima del verdetto finale relativo alla bellezza sono state consegnate delle borse di studio, che permetteranno ad alcune di loro di frequentare l’Accademia in questione affinando così le proprie doti. Le prescelte sono la catanzarese Alessandra Doria (borsa semestrale per la danza), Maria Frisenna (recitazione, anche per lei 6 mesi) e la napoletana Sole Artesi (borsa annuale per il canto) premiata invece da Grazia Di Michele. E proprio quest’ultima, alttro voto noto al pubblico televisivo – grazie ad Amici di Maria De Filippi – accompagnata dalle coreografie preparate dal noto Garrison assieme ad alcuni ballerini del C.A.M.S. (tra questi la bella messinese Isabella Collogrosso), ha presentato il proprio ultimo lavoro musicale intitolato “Passo a due”.

Le premiazioni finali sono state precedute da una coreografia di ballo delle ragazze, sulle note dance di “I follow rivers” (Lykke Li) e di vari motivi di musica latina anche degli anni ‘90. Poco prima le stesse ragazze avevano dato vita a un’improvvisata esibizione di burlesque, sulla spinta di “Voulez vous coucher avec moi ce soir” di Lady Marmalade. Ideatore di entrambi i momenti il coreografo Raoul Morandi.

Articolo tratto da:
messinasportiva.it

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